Una giornata al parco botanico
giovedì 7 maggio 2009 in Scuola Primaria
Giovedì 30 aprile ci siamo recati alla fondazione Minoprio di Vertemate.
Prima di tutto abbiamo fatto il percorso dei sensi.
Il primo senso che abbiamo messo all’opera è stato l’odorato: la guida ci ha fatto sfregare le nostre mani su alcune piante: rosmarino, salvia, lavanda, menta e citronella…
Abbiamo scoperto che ogni pianta ha scopi diversi; il secondo senso che abbiamo messo all’opera è stato il gusto. La guida ci ha fatto assaggiare una goccia di limone, un pizzico di sale, una punta di cacao e una zolletta di zucchero.
Il limone era aspro, il sale era salato, il cacao era amaro e lo zucchero dolce; il più buono per me è stato il sale.
Il terzo senso è stato la vista; la guida ci ha dato una cartolina con tanti animali e noi dovevamo trovarne sei sparpagliati in una serra. Io sono riuscita a trovarli tutti!
Il quarto senso è stato il tatto: la guida ci ha fatto toccare: ramoscelli, semi, terra… poi ce li ha fatti riconoscere all’interno di scatoloni dove non potevamo vedere ma dovevamo riconoscerli.
L’ultimo senso è stato l’udito: ci ha fatto toccare altri materiali e dopo ce li ha fatti riconoscere dentro zucche che dovevamo scuotere.
La visita del parco immenso con i labirinti, siepi, alberi secolari, fiori, cespugli è stato interessantissimo.
Poi è arrivato il momento del pranzo e del parco. Abbiamo giocato a rincorrerci a nascondino. Poi la guida è tornata e abbiamo ripreso il nostro cammino. Con alcune piante aromatiche abbiamo fatto una mistura da mettere sulla carne e per finire abbiamo riseminato una piantina di sedano.
È stata una giornata indimenticabile!
(Giulia 2° A)
Giovedì 30 aprile siamo andati con le nostre maestre e la seconda A al parco di Minoprio con il pullman.
Appena arrivati ci ha accolto Graziella, una guida. Con lei abbiamo visto bellissimo fiori di color giallo, rosso, rosa ecc… poi abbiamo visto anche un albero vecchissimo: aveva fatto delle radici per fare dei nuovi alberelli le cui radici erano sotto i nostri piedi! A me è piaciuto di più quando io e la mia classe siamo entrati nelle due serre: la prima conteneva delle piante grasse, una era così piccola e pungente, infatti si chiama “Spine di Gesù”.
Mi ha fatto ridere quando Graziella ci ha spiegato di quel vecchio signor barbuto, ma non era un signore, era una pianta grassa. E della pianta che sembrava la suocera che si sedeva sulla poltrona!!
Durante la pausa abbiamo mangiato tutti insieme e dopo abbiamo preparato le erbe aromatiche da portare a casa.
È stata una giornata stupenda!
(Camilla 2°B)