La vita della scuola

Saluto ai maturandi

martedì 30 giugno 2009 in Liceo Linguistico

Martedì 9 giugno 2009: ultimo giorno di scuola per il liceo. Gioia, sollievo … e tante lacrime! Lacrime di commozione da parte di molte ragazze (ma anche ragazzi!) di quinta, che lasciano il Candia dopo aver portato a termine il percorso del liceo. Ci sono ancora gli esami – è vero – ma la “scuola” è finita. La scuola, cioè il luogo che ha accompagnato gli anni della giovinezza, che ha segnato la vita e che resterà impresso in maniera indelebile nei ricordi.
“Grazie – ha scritto Marco in una sua commovente lettera – L’unica parola che posso dire è questa. Non posso far altro che ringraziare tutte le persone che in questi anni in questa scuola mi hanno aiutato, mi hanno insegnato, mi hanno fatto crescere e maturare”. “Questi anni sono stati i più belli della mia vita e penso che già domani ripenserò a oggi con un velo di nostalgia”. “Penso che questa scuola sia il posto migliore dove una persona possa crescere”.
Commozione suscitata dalla carrellata di foto catturate negli anni, soprattutto durante le gite scolastiche. Poi la proclamazione della vittoria al torneo di pallavolo, che anche quest’anno la quinta ha vinto con merito, iscrivendo per la terza volta il proprio nome nel Palio del Candia. Infine la consegna, da parte del Preside Ferrari, di una foto ricordo con le firme di tutti gli insegnanti e la seguente dedica, tratta dal Faust di Goethe: “Ciò che hai ereditato dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo”.
Ora un grande “In bocca al lupo!” per gli esami … e per la vita.