La vita della scuola

Festa di carnevale con re Ettore e la regina Clotilde

giovedì 18 febbraio 2010 in Scuola dell'Infanzia

...Naturalmente prima ci ha chiesto di superare alcune "prove": i giullari hanno dovuto costruire uno strumento musicale, le dame un bracciale o una collana, i cavalieri una spada, il "boschetto" le foglie dell'albero, il "laghetto" le onde del mare. Dopo aver animato la storia, nella scatola "magica" del mago ognuno ha trovato un dono: maracas per i giullari, un mantello per i cavalieri, una corona per le dame, una "scaglia" del pesce arcobaleno per il "laghetto", e un sacchetto speciale per il "boschetto" contenente un pezzo di tronco vero e una pigna gigantesca!!!
Dopo i dolcetti anche gli amici del coro ci hanno cantato i nuovi canti imparati di cui uno inventato da loro.

Di seguito "regaliamo anche a voi" la storia e le foto della nostra festa...


-Tanto tempo fa, sulla riva di un lago grandissimo e cristallino, circondato da alberi giganti e alti fino al cielo, c’era….un castello.
Era un castello meraviglioso, grande, con tante stanze luminose e ricchissime. Appesi ai muri c’erano tanti quadri, la cucina era spaziosa e ricca di cose buone da mangiare, le stanze erano enormi con il letto a baldacchino e per terra tappeti preziosi.
In questo castello viveva un re con la sua regina. Il re, che si chiamava Ettore e la regina, che si chiamava Clotilde, erano due persone molto buone e molto vecchie. Nella loro lunga vita non ebbero mai dei figli, cosi’ a far loro compagnia c’erano tante dame e cavalieri.
La regina passava la sua giornata con le sue dame: ricamava, giocava, si faceva pettinare e vestire, andava a fare delle lunghe passeggiate…
Il re invece passava il tempo con i suoi fedeli cavalieri: faceva delle lunghe passeggiate a cavallo, si sfidavano a duello, discutevano dei problemi da risolvere e delle battaglie da vincere.
Un giorno, mentre il sole splendeva alto nel cielo e i suoi raggi si tuffavano nel lago grandissimo e meraviglioso, fino ad arrivare alle foglie degli alberi del bosco facendogli il solletico, il re e la regina chiamarono tutte le dame e i cavalieri nella sala del trono perchè avevano un annuncio importante da fare:

“ carissimi cavalieri e bellissime dame, io e la regina siamo ormai tanto vecchi e tanto stanchi; gli impegni del castello iniziano ad essere troppi e pesanti…. per questo abbiamo deciso di lasciare il castello e andare a passare i nostri ultimi anni di vita in una casetta in collina. Lì potremo riposare, non ci saranno battaglie da affrontare e saremo felici. C’e’ un problema però…il nostro castello non deve essere abbandonato perché tutti noi abbiamo lavorato per farlo diventare il castello più bello del regno! C’e’ bisogno di un nuovo re e di una nuova regina che lo curino e gli vogliano bene come noi.
Come sapete però io e Clotilde non abbiamo dei figli a cui affidare il regno, così abbiamo deciso di fare una gara per eleggere il nuovo re e la nuova regina.
I cavalieri si sfideranno tra di loro e così anche le dame, chi vincerà il nuovo re o la nuova regina diventerà”
La gara era davvero faticosa; i cavalieri dovevano andare nel bosco degli alberi giganti e cercare tra i rami la spada del re Ettore. Il primo che l’avesse trovata sarebbe diventato il nuovo re.
Le dame invece dovevano andare sulla riva del lago cristallino e meraviglioso, tuffarsi dentro e trovare gli orecchini preziosi della regina Clotilde. Chi li avesse trovati sarebbe diventata regina.
Il giorno della gara era arrivato, un rullo di tamburi segnava l’inizio della gara…i primi a partire furono i cavalieri che dopo una lunga camminata tra sassi, torrenti erbe spinose giunsero nel bosco. Subito cercarono tra gli alberi e…guarda! Il cavaliere….ha trovato la spada sarà lui il nuovo re.
Successivamente partirono le dame che, appena giunsero sulla riva del lago, si misero in fila e al tre della regina si tuffarono.
La dama…ha trovato gli orecchini sarà lei la nuova regina.
Finalmente il castello aveva trovato due nuovi padroni. Alla sera ci fu una grande festa con tante cose da mangiare e tanti spettacoli da guardare. Indovinate chi animò la festa con dei giochi un po’ buffi? I giullari che fecero divertire tutti gli invitati. La festa si concluse con un dolce veramente buono le chiacchere della cuoca Gina. Quando la festa finì re Ettore e la regina Clotilde con il loro cavallo partirono per la campagna’.-