La vita della scuola

Incontro con Eugenio Corti

domenica 28 febbraio 2010 in Liceo Linguistico

La sera del 25 febbraio 2010 alcuni alunni del liceo Candia sono stati accolti a casa del celebre scrittore Eugenio Corti. In un'atmosfera quasi familiare Corti ha risposto con prontezza alle domande più disparate dei ragazzi seduti intorno a lui.
Durante la prima parte dell'incontro la discussione si è concentrata sul medioevo, argomento principe della sua recente opera “Il Medioevo e altri racconti”. Particolare attenzione è stata rivolta all'arte che Corti, con una citazione dotta, ha definito come “l'universale nel particolare”.
Corti ha fornito anche preziosi consigli per un corretto approccio all'arte della scrittura. Lo scrittore, ovvero l'antico poeta trasferito nella modernità, deve saper operare un'attenta scelta dei termini, ricercare la musicalità e l'armonia nella prosa ed attenersi sempre il più possibile al vero.
Corti ha poi illustrato con chiarezza il passaggio dalla visione teocentrica medievale a quella moderna antropocentrica che è culminata nel proclama nietzschiano della “morte di Dio”. La realtà della filosofia attuale si oppone a quella cristiana. In una certa forma questo disagio è vissuto dallo stesso Corti che non sempre, come aveva fatto Manzoni, può cantare la gloria divina apertamente.
La discussione si è conclusa con delle notizie circa la traduzione in altre lingue dei suoi numerosi libri ed altri avvenimenti che lo hanno visto protagonista. L'esperienza, addolcita da qualche cioccolatino, ha avuto termine con gli autografi dello scrittore sulle prime pagine dei libri dei ragazzi.
(Claudia Casiraghi, classe V)